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BAMBINI PLUSDOTATI Fonte: Eco di Pavia
PAVIA. : a Pavia dal 1 al 5 settembre si è svolto il primo Convegno nazionale “Lo sviluppo del potenziale e i bambini di talento. Dalla famiglia alla scuola: un percorso di crescita dedicato llo sviluppo del potenziale dei giovani plusdotati.
Tra i relatori anche Vincenzo Iozzo, lo studente ventenne che ha scoperto una vulnerabilità del sistema Mac OS, e l’ingegner Cesco Reale, coordinatore del castello del Gioco di Losannaesperto di lingue (ne parla bendieci), è anche rappresentante all’ONU della Federazione Mondiale di Esperanto, per la difesa dei diritti linguistici e della diversità culturale. Egli ci ha mostrato come il gioco possa essere uno strumento importante e a volte troppo poco considerato per sviluppare il talento e stimolare le giovani menti.
E stata posta particolare attenzione anche al grave problema causato dal lavorare al di sotto del proprio potenziale che, spesso, porta molti giovani di talento a non riuscire a esprimersi appieno o addirittura a uscire dal sistema scolastico.
“In un’epoca come la nostra – spiega la psicologa Assunta Zanetti del Laboratorio di ricerca sul talento di Pavia - che richiede competenze di sempre più alto livello, diventa cruciale aiutare i nostri giovani di talento a sviluppare appieno il loro potenziale.
Il laboratorio di Pavia nasce con l’obiettivo di promuovere anche in Italia, così come già accade in molti paesi esteri, una cultura maggiormente attenta alla tematica allo sviluppo del potenziale
individuale in generale e ai bambini di talento in particolare.
Focalizzare l’attenzione su tematiche centrali come lo sviluppo del potenziale individuale significa offrire, nei contesti educativi e formativi, la possibilità di creare reali occasioni di sviluppo delle capacità individuali, a partire dall’infanzia, creando così la possibilità di investire sul capitale umano, risorsa fondamentale per ogni Paese”
La seconda parte del pomeriggio dedicata ai workshop: il primo incentrato sul concetto di “underachievement”,che letteralmente significa “al di sotto di ciò che si può ottenere”.
Nel quale la professoressa Fabio ha illustrato esperienze e strumenti utili per la diagnosi e il primo intervento, al fine di evitare che parte di questi studenti abbandonino la scuola pur avendo le carte inregola per proseguire in maniera ottimale gli studi.
Il secondo workshop invece dedicato all’iperattività:
Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale diGiùleManidaiBambini e la professoressa Fabio, hanno approfondito il tema, in particolare gli aspetti problematici, come la tendenza a un sovradimensionamento del problema che porta molto spesso a un uso eccessivo di medicalizzazione, che deve invece essere considerato “l’ultima spiaggia” e non il primo rimedio possibile per risolvere l’iperattività.
Il Laboratorio è nato all’interno del Dipartimento di Psicologia, con l’intento di aiutare ragazzi plusdotati, cioè dotati di elevate capacità cognitive o in possesso di un talento e un’abilità specifica in un campo, a sviluppare appieno il loro potenziale. In questa direzione, gli interventi del laboratorio sono rivolti non solo agli studenti ma anche alle famiglie e agli insegnanti, supporto indispensabile e punto di riferimento durante la crescita.
“A tre anni sa già leggere, conosce i numeri e fa mille domande. E’ un genio?” Mio figlio dimostra uno spirito molto creativo ma a scuola non brilla. C’è qualcosa che non va?” “Il mio bambino è talmente esuberante che sembra iperattivo. Che cosa posso fare?”
Si calcola che l'8-10% degli studenti sia plusdotato. In una classe di 25 scolari, potrebbero avere queste caratteristiche due-tre bambini.
Tre casi completamente diversi ma che potrebbero tutti portare alla stessa conclusione: si tratta di bambini ‘plusdotati’, ovvero bambini con particolari abilità o che dimostrano di avere competenze e capacità superiori ai bambini della stessa età.
In genere vengono definiti ‘geni’ – osserva la psicologa Anna Maria Roncoroni (www.roncoroni.eu), corrispondente italiana dell’European Council for High Ability – “dimenticando che il genio è colui che ha già dato un contributo fondamentale per lo sviluppo del settore di cui si occupa, raggiungendo risultati di eccellenza”.
“Come si può ben capire, parlare di “geni” quando ci si riferisce a dei bambini è prematuro e dannoso per il bambino stesso, che si crea delle aspettative eccessive e pretende sempre di più da se stesso, rendendo a volte difficile accettare la frustrazione, l’errore e le difficoltà che la vita pone davanti ad ognuno di noi inevitabilmente,” continua Roncoroni.
COME SI POSSONO RICONOSCERE I BAMBINI PLUSDOTATI
“Non esiste una risposta unica e definitiva – spiega la psicologa - perché vi può essere il bambino che dimostra sin da piccolo di avere doti particolari (a tre anni già è in grado di leggere, ha facilità nell’apprendere le parole, ha un linguaggio ricco ed articolato, conosce già i numeri, è curioso, fa mille domande, etc.) oppure vi è quel bambino che solo all’epoca dell’ingresso a scuola comincia a scoprire di amare la lettura, si apre al mondo e dimostra di saper apprendere ad una velocità veramente inusuale.
Oppure il bambino molto creativo può avere delle difficoltà ad uniformarsi ai canoni della scuola, o quello molto timido può non emergere ma nascondersi, sviluppando i propri interessi al di fuori dall’ambito scolastico, in cui può anche non brillare particolarmente. Vi sono alcuni bambini che, data la loro esuberanza, vengono scambiati per iperattivi, con conseguenze a volte anche pesanti sia per il bambino stesso che per la famiglia”.
CHE COSA SI INTENDE PER PLUSDOTAZIONE?
Le definizioni sono tante, in generale tutte presuppongono:
* il possesso di abilità generali o specifiche al di sopra la media se confrontate con i bambini della stessa età, che vengono misurate con test e prove standard, fatti da personale preparato.
* Molto spesso la presenza di una dissincronia, termine coniato dallo psicologo francese Terrassier nel 1985, che indica una discrepanza tra lo sviluppo intellettivo, molto al di sopra della norma in uno o più ambiti e lo sviluppo emotivo-relazionale, non adeguato per l’età. “Può accadere – dice Roncoroni - che già a tre-quattro anni il bambino si ponga il problema della morte, che però può causare angosce e preoccupazioni molto serie. Oppure che non riesca a trovare nel gruppo dei coetanei qualcuno con cui condividere gli interessi e le passioni, pur rimanendo emotivamente sempre un bambino e quindi desideroso di giocare e di divertirsi come gli altri”.
* Una forte motivazione ad approfondire gli argomenti che interessano, insieme a una forte capacità di concentrazione, anche se non in tutti i settori. “Può addirittura accadere – spiega ancora la psicologa - che il bambino, per una sua situazione di disagio e difficoltà personale, non riesca ad ottenere i risultati che potrebbe, diventando quello che si chiama un ‘underachiever’, cioè uno studente che lavora molto al di sotto delle sue possibilità e ottiene risultati inferiori alle attese”.
* Una certa dose di creatività, che consente di produrre cose o idee nuove e non solo di ripetere ciò che si è detto o fatto in precedenza. “Un ambiente stimolante – conclude Roncoroni - costituisce la cornice ideale per far sì che ciò che è solo una potenzialità possa pienamente realizzarsi”.
COME SI PUÒ AIUTARE UN BAMBINO PLUSDOTATO?
“Ci sono dei modi semplici, dei trucchi che i genitori e gli insegnanti possono imparare per aiutare il bambino di talento, ma senza stravolgere la sua vita – dice Roncoroni -. L’importante infatti è far crescere il bambino sereno, felice e senza ansia. Condizioni essenziali perché possa esprimere le sue potenzialità”.
Un paio di esempi per capire: “Abbiamo avuto un bambino di sette anni con una particolare predisposizione all’informatica – racconta Roncoroni –. Abbiamo consigliato al suo insegnante di fargli condividere con gli altri bambini la sua passione in classe, facendo delle presentazioni, spiegando come funziona un programma ecc. In pratica, metteva al servizio degli altri la sua capacità e veniva gratificato dai ”. “Abbiamo avuto anche diversi casi di bambini che leggevano moltissimo, in genere si trattava di bambini sui 10 anni. Uno di questi aveva difficoltà a relazionarsi con gli altri, si sentiva diverso dai suoi coetanei. Tutti gli dicevano: tu leggi sempre e così in qualche modo svilivano questa passione. I genitori erano preoccupati. Anche in questo caso abbiamo consigliato all’insegnante di farlo parlare in classe dei libri che leggeva, così nascevano delle discussioni e lui si è sentito meno escluso”.
CI SONO DELLE STRUTTURE A CUI RIVOLGERSI?
L’Italia che fa scappare i suoi cervelli all’estero, non sembra preoccuparsi particolarmente neanche dei piccoli di talento. Non ci sono scuole differenziate, né corsi universitari ad hoc come in altri Paesi e gli insegnanti delle scuole spesso non hanno una formazione adeguata.
Un po’ in giro per l’Italia ci sono realtà sparse.
STIAMO LAVORANDO PER COSTRUIRE LA MAPPA
Pubblichiamo senza aggiungere commenti o nostre impressioni.
"Salve a tutti, sono un medico specialista in pediatria e sto contribuendo con altri colleghi ad un ambizioso quanto curioso progetto di ricerca su alcune "stranezze" avvenute negli ultimi anni.
Non sto a dilungarmi in descrizioni troppo tecniche e dettagliate per illustrare il fenomeno a cui stiamo assistendo, quindi cercherò di essere chiaro e conciso, anche perché quello che sto per dire ha dell'incredibile.
In parole povere, abbiamo isolato un campionario di infanti dai 2 ai 6 anni che hanno mostrato uno sviluppo di capacità cognitive decisamente fuori dalla norma. Non sto parlando ci cose discutibili come poteri ESP o fenomeni "paranormali", ma di fenomeni come lo sviluppo di una capacità di ragionamento e di apprendimento al di fuori di ogni immaginazione. Direi che è molto raro vedere un bambino di 2 anni leggere e scrivere correttamente, svolgere calcoli algebrici complessi in modo esatto conoscendo nozioni base o addirittura comporre il cubo di Rubik in meno di 10 minuti senza che nessuno gli insegnasse assolutamente come fare! Molti di voi penseranno che comunque i "bambini fenomeno" è da anni che nascono, ma qui ci troviamo di fronte a qualcosa a livello biologico e medico mai visto prima!
Tanto per cominciare questa tipologia di bambini sta aumentando con un incremento della nascita annuo di circa un 6%, e vi assicuro un numero veramente elevatissimo!
Ma la cosa sconvolgente è quello che questi individui presentano nel loro DNA (abbiamo sottoposto il nostro lavoro ad alcuni genetisti, per capire la natura di questo sviluppo di capacità cerebrali così stupefacente). All'inizio pensavamo ci fosse qualche collegamento con qualche mutazione di tipo puntiforme o magari qualche delezione di qualche cromosoma che in qualche modo si sta conservando e si sta trasmettendo, o ancora una qualche attivazione di particolari geni silenziati o di porzioni del famoso DNA spazzatura o altri eventi ancora, ma i risultati ottenuti sono stati totalmente sconvolgenti! Il 90% dei bambini a cui è stato analizzato il DNA, ha presentato che alcuni tratti presentano una base azotata modificata praticamente mai vista prima, e ciò determina la trascrizione di moltissime proteine più o meno modificate che a quanto pare fanno sviluppare queste capacità di apprendimento e di intelligenza decisamente fuori dal comune!
E' da molto tempo che seguo il vostro meraviglioso sito, e non so se effettivamente qualcosa accadrà nel 2012, ma vi assicuro che da quanto stiamo scoprendo qualcosa sta accadendo sul serio! E non solo in Italia, in quanto il nostro progetto di ricerca è coordinato anche con paesi della Germania, dell'Inghilterra e della Francia e stiamo tutti ottenendo gli stessi risultati! Ora il lavoro più grande sarà l'osservare la crescita di questi bambini nel tempo e vedere che tipo di capacità potranno sviluppare!
Un ultima cosa, non chiedetemi per cortesia il mio nominativo o dove lavoro, tanto per cominciare non sono un personaggio famoso, ma più che altro si sta cercando di tenere nascosta la cosa e ciò decisamente non mi garba.. il fatto è che sto mettendo su famiglia e immagino che voi capirete che non posso rischiare il posto di lavoro, o peggio ancora di essere radiato dall'albo, anche se ritengo sia più che giusto diffondere certe notizie in qualche modo, visto che come voi, non sopporto questo oscurantismo delle cariche alte.
"Sono molto dispiaciuto dal fatto che pensiate si tratti di una fandonia, ergo avrei deciso di dare delucidazioni più tecniche su quello che si è scoperto finora, premettendo che a livello biochimico e cellulare al momento ci sono ancora più interrogativi che risposte.
La base azotata modificata è una pirimidina, l'adenina nello specifico; la modificazione che è stata notata, riguarda la sostituzione di un'ammina terziaria dell'adenina con un chetone. La conformazione a doppia spirale del DNA non è venuta meno in quanto l'ammina sostituita non è tra quegli atomi che forma legami idrogeno tra un filamento e l'altro. Si è notato che molto dell'RNA che si forma viene distrutto da regolazioni post-trascrizionali, come RNA oppure complessi che si formano da RNA a doppia elica, che dopo essere sottoposti a tagli si accoppia con altre proteine, formando complessi che riconoscono altri RNA degradandoli, tuttavia diversi"sopravvivono" e vengono tradotti. Non ci è ancora chiaro in che modo la nuova base interagisca durante la traduzione nel ribosoma, ma stiamo tentando di capirlo, da quanto abbiamo osservato comunque non sembra che vengano usati nuovi aminoacidi per la sintesi proteica.
Questa adenina modificata si trova per lo più in geni silenziati nell'organismo di questi bambini, ma abbiamo visto che questi geni sono attivi a livello del sistema nervoso centrale, in particolare nell'epifisi.
Nell'uomo non si capisce ancora bene come mai sia presente tale ghiandola (più comune in altre specie), che ha funzioni principalmente di barocettore e mantiene anche caratteristiche di fotocettore, in particolare si pensa che funzioni nella regolazione sonno-veglia. Tra i cambiamenti più evidenti, si è visto che viene secreto da questa ghiandola, per via endocrina, un neuropeptide che ha come bersaglio alcuni recettori di membrana a livello di altri neuroni, con il risultato di una stimolazione dell'attività neuronale. La natura di questi recettori al momento è ancora ignota, ma attivano cascate di chinasi che hanno come bersaglio CREB e altri regolatori, che entrano nel nucleo e regolano in modo positivo la sintesi proteica. Si è difatti notato un ingrossamento piuttosto importante di alcuni neuroni, in particolare nel lobo prefrontale e in generale si è notato un aumento dei contatti tra i neuroni stessi in tutto il sistema nervoso centrale, in modo da velocizzare e migliorare la trasmissione
degli impulsi. La secrezione di questo neuropeptide è ovviamente sotto il controllo dell'ipotalamo. Abbiamo anche visto che questi bambini dormono di meno a causa di questa sovrastimolazione dell'epifisi, ma ciò sembrerebbe non creare danni collaterali, infatti l'affaticamento nell'organismo in generale è dato dalla mancanza di trasmettitori o ormoni che stimolano l'attività cellulare, ma in questi individui abbiamo una produzione elevata di questo nuovo neuropeptide e quindi.
La mancanza di stanchezza sembrerebbe in qualche modo compensata dall'aumento del fabbisogno energetico e dall'elevata produzione di trasmettitori, difatti si è notata anche una maggiore secrezione da parte di neuroni oressogenici del neuro peptide Y, avendo come conseguenza un appetito più forte del normale.
Tutto ruoterebbe intorno all'integrazione di nuovi meccanismi molecolari a livello
dell'epifisi e dei suoi sistemi di controllo, con ripercussioni su tutto il sistema nervoso centrale.
Per quanto riguarda altri commenti che avete lasciato: è vero che alcuni bambini prodigio purtroppo sono utilizzati come "fenomeni da baraccone" il alcuni show TV o aberrazioni del genere, ma il nostro è un progetto di ricerca serio e ripeto coordinato con altri paesi europei. Purtroppo ci è stato vietato di parlarne, ma in ogni caso prima di pubblicare un articolo di ricerca spesso occorrono anni e anni di lavoro e i punti interrogativi su queste nuove scoperte sono ancora troppi purtroppo. In ultima analisi, bisogna vedere se questo incremento di facoltà intellettive possa perdurare negli anni, aumentare, oppure essere un semplice passaggio, difatti (come alcuni hanno riportato) non è raro che i bambini prodigio con il passare del tempo si "standardizzino" con il resto della popolazione, ma siamo ottimisti e crediamo di lavorare su qualcosa di veramente innovativo,
anche perché qui non si tratta di saper recitare l'alfabeto a memoria o ricomporre un puzzle, questi bambini hanno capacità di sviluppo mentale a dir poco straordinarie.
Capisco che possano essere rivelazioni anche sconvolgenti per qualche appassionato che si informa in modo più o meno amatoriale sull'argomento, ma c'è da dire che negli ultimi 80 anni di cose ritenute impossibili se ne sono scoperte tantissime e molti dogmi biologici, nel tempo, grazie a nuove scoperte e tecnologie sono stati screditati, l'esempio più emblematico è stato quello del virus a trascrittasi inversa, giusto per citare un esempio.
Mi auguro che fra qualche anno tutto ciò possa essere rivelato per canali ufficiali, per ora mi sento in dovere di far pervenire la scoperta in via purtroppo ufficiosa.
Porgo distinti saluti e spero di aggiornarvi al più presto con nuove notizie, anche se il tempo è sempre poco purtroppo, cercherò di essere disponibile in tempi brevi per eventuali altri quesiti".
Sono un ricercatore italiano che lavora in Texas, a Huston e mi occupo anche di quel fenomeno che viene chiamato dei bambini indaco.
Nella struttura dove opero si studiano effettivamente dei giovani di età inferiore ai 10 anni con facoltà cognitive evidentemente al di sopra della norma. Queste variano per tipologia e grado. Esiste in ogni caso una classificazione riconosciuta per tali fenomeni e i vari individui vengono per prima cosa analizzati. Le facoltà che li caratterizzano sono ampiamente descritte e nella letteratura scientifica (disponibile online) sono presenti non poche descrizioni.
L’insigne pediatra ha parlato però di un aumento di questi fenomeni negli ultimi anni. Quello che posso in coscienza asserire è solo che l’aumento di individui documentati con queste facoltà che è effettivamente stato riscontrato potrebbe dipendere esclusivamente dall’interesse che la scienza sta dimostrando al fenomeno.
In effetti un aumento discreto viene registrato più che per quei casi molto speciali soprattutto nel caso di capacità cognitive al di sopra della norma ma di per se stesse non eccezionali. Cerco di spiegarmi meglio, non sembra tanto aumentato il numero degli individui capaci di memorizzare 1000 parole in un’altra lingua dopo averle lette per una prima e unica volta, ma sembra essere aumentato il numero degli individui in grado di memorizzarne 100 con lo stesso meccanismo.
Dal punto di vista biochimico si stanno conducendo svariati studi. Attualmente mi sento di affermare che non sono state travate “basi azotate strane” conferenti al DNA una struttura improbabile. Tuttavia esistono studi, la maggior parte ancora non pubblicati, che hanno correlato la presenza di queste facoltà particolari con alterazioni di alcuni geni per recettori di neurotrasmettitori, metilazioni particolari del DNA, alterazioni di alcuni tandem repeat (sequenze ripetute).
In particolare in Germania sono riusciti a dimostrare una particolare attività a livello dell’ipofisi e di altri centri del cervello ben localizzati.
In altri posti si sono evidenziate alcuni neuropeptidi e alcuni ormoni che si presentano in quantitativo aumentato in alcuni di questi individui.
Chiaramente tutti questi studi che vanno nella stessa direzione non possono però fornire alcuna risposta alle mille domande che ci assalgono quando siamo di fronte a questi fenomeni.
Anzi probabilmente aumentano gli stessi dubbi della scienza che per ora è assolutamente incapace di fornire una spiegazione specifica per questi eventi.
Uno studio particolare che conosco più nel dettaglio anche se non è ancora concluso sembra dimostrare che questi individui presentino un’attivazione di due zone normalmente silenti nel nostro DNA probabilmente responsabili dell’espressione ectopica di alcuni recettori neurotrofici già dimostrata presente in questi individui a livello di specifiche aree celebrali.
L’aspetto a mio parere più interessante riguarda il fatto che queste aree tendono ad “accendersi” quanto più gli individui sono in condizioni di assoluto riposo e lontani da qualsiasi tipo di stress (acustico, visivo…). Una quantità significativa degli individui con cui ho avuto a che fare riescono ancor di più nelle loro attività in stato subcosciente, nessuno degli individui prova fatica per queste attività e tantomeno se le sa spiegare. E’ proprio questo che ha fatto pensare (in modo del tutto a-scientifico) che queste capacità dipendano da attività “aliene” o sovrannaturali.
Dal mio punto di vista il fatto che la scienza non sia ancora riuscita a spiegare un fenomeno non lo rende necessariamente soprannaturale, in ogni caso sono dubbioso se associare questi fenomeni con le profezie del 2012, scientificamente mi viene da rigettare l’ipotesi, ma da essere umano mi viene comunque da pensare che qualcosa sia in atto.
mercoledì 1 dicembre 2010
12.57
Sbalorditiva Gioventù della Cina
Dal 1974 il governo cinese ha scoperto piu' di 100.000 bambini che hanno poteri psichici straordinari. Questi bambini, quando bendati, possono "vedere" con le orecchie, il naso, la bocca, la lingua, le ascelle, le mani o i piedi. In un test condotto dal magazine Omni, i ricercatori tagliavano a caso una pagina da un pila di libri. La pagina veniva quindi accartocciata e messa sotto l' ascella di un bimbo cinese, che quindi la leggeva perfettamente. I bimbi cinesi possono anche leggere la pallina di carta sotto i propri piedi, nelle orecchie e persino masticandole! Un' altra grandiosa capacità dimostrata pubblicamente da 5000 piccoli cinesi, è la capacità di passare oggetti solidi attraverso altri oggetti solidi. Un bimbo sceglie a caso una bottiglia di vetro contenete pillole, sigillata nel suo involucro originale e quindi la posa su un tavolino stabile. Improvvisamente le pillole dentro la bottiglia chiusa passano attraverso il vetro e appaiono sul tavolo. Il bimbo può anche prendere una moneta, metterla sul tavolo e quindi farla passare nella bottiglia sigillata. Una giovane ragazzina di nome Yong Li può rimuovere le sigarette dall' interno della confezione, senza toccarla. Un ragazzo può controllare gli orologi meccanici, facendoli funzionare rapidamente o lentamente.
Visione a raggi-x naturale
Una ragazzina di 12 anni, Hu Lian, puo' vedere dentro il corpo di una persona. Hu vide un oggetto dentro il corpo di un uomo e riuscì a disegnarne perfettamente la forma. Un altro bimbo è stato messo alla prova in ospedale sulla loro accuratezza nelle diagnosi mediche. In 75 casi, il bimbo è stato accurato nell' 80% delle volte. In prove sulla visione delle posizioni fetali, sono stati accurati per l' 84% dei casi.
Far sbocciare le rose
Una bimba cinese ha dimostrato la sua abilità nell' influenzare i boccioli di rosa vivi, che 1000 persone tenevano nelle proprie mani. Con un leggero movimento della sua mano, i boccioli di rosa si sono aperti mostrandosi nella loro piena fioritura davanti agli occhi sbalorditi del pubblico. Sotto stretti controlli scientifici, il governo Cinese ha osservato questi stessi bambini modificare il DNA umano.
Bambini attivano i poteri di altri bambini
Il governo Cinese ha preparato scuole di addestramento per assistere questi bimbi a sviluppare e a passare ad altri le loro abilità psichiche. Gli ufficiali hanno scoperto che quando bimbi non psichici socializzano con altri bimbi psichici, i bimbi non psichici assorbono rapidamente l' abilità di effettuare le stesse azioni dei bimbi psichici.
Miracoli Messicani
Sono stati scoperti piu' di 1000 bambini a Città del Messico, capaci di "vedere" usando le stesse parti del corpo dei bimbi della Cina. Bendata, una ragazza di 18 anni messicana, Inge Bardor, puo' conoscere accuratamente tutto su una persona o un luogo in una foto, solo toccandola. Inge puo' anche descrivere la persona che ha scattato (ndr. psicometria) la foto e come vestisse quel giorno. Per provare la sua capacità di leggere con i piedi, è rimasta sopra un giornale e lo ha letto perfettamente.
Piegatura dei cucchiai per Osmosi
Negli anni '70, Uri Geller poteva piegare oggetti metallici solo guardandoli, fatto verificato da scienziati all' Istituto Stanford. Dimostrando il suo potere psichico in TV e per tutta Europa, Geller chiese una volta alle persone di mettere coltelli, cucchiai e forchette di fronte alle loro televisioni. Con milioni di testimoni, Geller piegò gli oggetti in Tv davanti ai loro occhi e poi nelle case degli Europei che guardavano lo show. Questa singola azione ebbe interessanti effetti collaterali. Dalle telefonate dopo lo show, venne scoperto che piu' di 1500 bambini assorbirono tale abilità solo guardando lo show in TV!
Nuovi Bambini sono qua per Svegliarci!
I "Nuovi Bambini" sono venuti sulla Terra con un chiaro proposito. Questi bambini sanno chi sono e perchè sono qua. Portano nuove vibrazioni e sono venuti per trasformare la coscienza dell' umanità. Sono qua per far vibrare una energia di pace e amore per la Terra. Vibrando e visualizzando luce in posti oscuri, stanno cambiando la Coscienza Umana. La loro energia porta una prospettiva fresca, innocente e potente e tono per le persone che cercano nuove soluzioni ai problemi e alle sfide della società.
Bambini che ricordano le Vite Passate
L' Università della Virginia sta studiando su bambini che ricordano le vite passate. Questi bambini dicono cose come: "Ho un altro papà", "Quando ero grande, avevo un' auto", "Questo è accaduto prima che mi trovassi nella pancia di mamma". Alcuni bimbi possono vedere il futuro e muovere oggetti solo con la concentrazione e l' intenzione.
Le Esperienze Pre-Morte Risvegliano i Poteri
P.M.H Atwater, autore di "Bimbi del Nuovo Millennio", ha scritto in merito agli effetti di esperienze pre-morte su dei bambini. Questi prevedono il futuro, possiedono abilità altamente sensitive ed empatiche, non hanno paura della morte e vedono e parlano con persone morte. Atwater non è solo a sentire che questi bambini sono l' inizio di una nuova razza di persone sulla Terra.
Rete di Bambini Telepatici nel Mondo
James Twyman, autore di "Emissari d' Amore: I Bambini Psichici Parlano al Mondo", ha condiviso profonde comunicazioni telepatiche con molti bimbi psichici. Uno di questi, Thomas, ha parlato di una rete mondiale di bimbi psichici che ricordano il "proposito delle loro anime", cioè insegnare alle persone come portare pace e amore al mondo. Questi bimbi telepatici sono orientati alla tecnologia e allo stesso tempo molto intuitivi e creativi.
I "Nuovi Bambini" sono Molto Intelligenti
Il magazine Newsweek ha riportato la crescita dei punteggi del QI nel mondo sviluppato "è così chiaro che implica che lo scolaro medio oggi è quasi un genio".Un' abilità particolarmente spiccata è l' aumento dell' "intelligenza non verbale", cioè conoscere o intuire una informazione.
I Nuovi Bambini sono risolutori creativi naturali
Ricercatori medici del UCLA stanno scoprendo alcuni giovani con un unico originale DNA che nessun altro possiede. Hanno 24 codoni attivi del DNA. Le persone normalmente hanno solo 20 codoni attivi. Questi bambini hanno una resistenza enorme alla malattia e sembrano essere immuni a molti problemi di salute.
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